Passaporto e visti per gli USA

Avere i documenti in regola prima di partire per gli Stati Uniti è un tema molto importante.

Gli USA sono un Paese al quale ambiscono numerosi cittadini da tutto il mondo, per questo i loro controlli sono minuziosi.

Non c’è da perdere la pazienza, ma bisogna essere molto prudenti con le misure di sicurezza dei suoi aeroporti e di altri punti critici, soprattutto per la psicosi che questo Paese ha vissuto dopo gli attentati dell’11 settembre.

Visa Waiver Program – il programma di viaggio senza visto

I cittadini di molte delle nazioni europee (fra le quali l’Italia) possono viaggiare negli Stati Uniti senza dover chiedere un visto all’ambasciata. Basta possedere un passaporto nuovo e non far durare il viaggio più di 90 giorni.

Recentemente è stata inserita una nuova regola: prima di partire per gli Stati Uniti è necessario registrarsi tramite il loro apposito modulo, fornendo i propri dati anagrafici e quelli relativi al viaggio. La mancata registrazione può causare il rifiuto all’ingresso negli Stati Uniti.

Se il viaggio dura più di 90 giorni…

… è necessario richiedere un visto turistico di tipo B1/B2. Per richiederlo bisogna recarsi all’Ambasciata o Consolato americano di appartenenza (Roma per il centro Italia, Milano per il nord e Napoli per il sud) portando documenti che attestino la possibilità di mantenersi durante un viaggio così lungo e tutto ciò che possa attestare che in realtà non si vuole andare a vivere e lavorare negli Stati Uniti (documenti di famiglia, universitari, di lavoro, proprietà immobiliari e non, etc). Con un visto turistico per gli Stati Uniti infatti, è severamente proibito accettare un lavoro in territorio statunitense.

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